Aglio e olio

Dato che a volte mi capita di avere una buona memoria, oggi mi sono ricordata che il 5 gennaio di due anni fa mi ritrasferivo a Venezia in occasione del tirocinio. Il tirocinio si svolgeva tra Santa Marta e via Torino, e in quell’occasione ebbi modo di sperimentare varie sensazioni, dalla noia all’entusiasmo alla claustrofobia. Il più delle volte, però, bisogna ammetterlo, ero ottimista. C’erano con me persone molto gentili e alla mano, come le bibliotecarie e le altre collaboratrici. Poi, ancora, c’erano lo slavo che voleva farsi tutte le studentesse dal carino in su – e si preoccupava, guardandomi negli occhi con una certa gravità, del fatto che quella lì non gliel’avrebbe mai data al primo appuntamento – e il turco, studente di informatica preso malissimo dall’esistenza. Il turco evaporava spesso per lunghi periodi di tempo, e quando gli chiedevo perché fosse venuto a studiare a Venezia mi diceva, mantenendo quel suo sguardo impassibile e perso nel vuoto, a Roma non c’era posto.

Per arrivare in via Torino impiegavo all’incirca un Aglio e Olio e mezzo. Aglio e Olio è un ep dei Beastie Boys contenente alcuni pezzi hardcore che non dura più di dodici minuti. His fretus, per arrivare in via Torino da via Bissuola, se andava bene, ci mettevo 18-20 minuti. Era un bel periodo, durante il quale ho riscoperto frammenti di me stessa e capacità e gratitudine. Risultava bellissimo stancarsi, preparare dolci con le coinquiline, superare gli esami, brindare, vivere nel segno della leggerezza. Ad ogni modo, questo non voleva essere un post sui bei tempi andati, quando ancora studiavo e la vita aveva uno scopo ben preciso e ben diverso dal lamentarsi. Volevo solo dirvi, come dissi alla mia amica Fedina qualche tempo fa, che sarebbe interessante adottare la durata degli album o delle canzoni come unità di misura. Ad esempio, da casa mia a casa tua è una Sweet Jane precisa precisa. Oppure, da Catania a Venezia in aereo ci metto un paio di dischi dei Morphine, tipo Good e Cure for pain, più qualcosa dei Talking Heads, come tre quarti di 77. E se vuoi fare breccia nel suo cuore misurando l’intensità dei tuoi sentimenti, digli pure tra me e te ci sta in mezzo, condensata, tutta la discografia di [suo artista preferito] + occhiolino.

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